martedì 19 giugno 2007

SOSE:TASSISTI SENZA TAXI E RISTORATORI SENZA CUCINE



(Apcom) - Fanno i tassisti ma non hanno i taxi. Oppure hanno ristoranti senza avere i fornelli. Un paradosso quello che emerge dai dati diffusi dal Sose, l'istituto che si occupa della messa a punto degli studi di settore, illustrati oggi in una conferenza stampa del viceministro dell'Economia Vincenzo Visco. Si tratta insomma di 100mila soggetti, in riferimento al periodo di imposta 2005, che non hanno dichiarato il valore dei beni strumentali utilizzati nell'attività ma hanno dedotto i relativi ammortamenti. Tra questi 137 tassisti che svolgono l'attività senza taxi, 360 laboratori di analisi cliniche che non hanno dichiarato la strumentazione occorrente alle analisi. In testa gli installatori di impianti elettrici (5.139) e i ristoranti (3.329).
Nella 'categoria' rientrano anche 480 farmacie, 547 produttori di protesi dentarie, 555 lavanderie e 989 editori. Come ha spiegato il presidente del Sose, Gianpietro Brunello, amministratore delegato della società, con l'applicazione dell'analisi della normalità economica i soggetti non congrui passano dal 30% al 50%. Dai dati emerge inoltre che 250mila soggetti, già incoerenti nella gestione del magazzino, hanno continuato ad incrementare le rimanenze.

1 commento:

CARLO DA MILANO ha detto...

...COMPLIMENTI! W L'ONESTà!