martedì 10 aprile 2007

IN TRENO AD ALTA VELOCITA'


Hai fretta? Prendi il treno!In Francia il Tgv ha raggiunto la velocità di 574,8 km/h, primato per una tratta commerciale. I giapponesi con la tecnologia a levitazione magnetica hanno fermato il tachimetro a 581.Non solo in pista, in vasca o in pedana. I record si possono fare anche su rotaia. Il protagonista è il Tgv (Train à Grande Vitesse), treno ad alta velocità francese. Lo scorso martedì 3 aprile, il convoglio V150 ha raggiunto i 574,8 chilometri orari tra le località di Reims e Baudrecourt, sulla linea Parigi-Strasburgo. Si tratta della prestazione più alta di sempre lungo una tratta commerciale. Una velocità persino superiore a quella di un aereo in fase di decollo, grazie ad una potenza di 25mila cavalli (19,6 megawatt), il doppio di quella sviluppata dalla somma di tutte le vetture che prendono il via ad un gran premio di Formula 1. Apparteneva ai nostri cugini d’Oltralpe anche il primato precedente: 515,3 i chilometri orari segnalati dal tachimetro del Tgv Atlantique nel 1990.
La storia dei record su rotaia, per oltre cento anni, ha parlato inglese ed è cominciata il 21 febbraio 1804 con quello che è considerato il primo vero convoglio ferroviario, la locomotiva Penydarren progettata Richard Trevithick: il 21 febbraio 1804 il treno raggiunse la velocità di 5 miglia orarie, circa 8 chilometri. Venticinque anni dopo, nell’ottobre 1829, la motrice Rocket arrivò a 56 chilometri orari. Il locomotore City of Truro, il 9 maggio 1904, fu il primo a superare le 100 miglia orarie (164 km/h). Il primato per le locomotive a vapore spetta alla Mallard A4, che il 3 luglio 1938 oltrepassò i 202 km/h. Già in precedenza, il 17 febbraio 1936, un treno tedesco alimentato a gasolio raggiunse i 235 chilometri all’ora.
Per il primato assoluto di velocità, però, bisogna spostarsi in Giappone dove, il 2 dicembre 2003, un treno a levitazione magnetica, cioè sospeso in aria sopra una rotaia grazie alla repulsione magnetica, ha toccato il picco di 581 chilometri orari. Questa tecnologia potrebbe consentire il raggiungimento di traguardi incredibili, anche 650 Km/h. I limiti sono rappresentati dai costi delle infrastrutture necessarie e dalla difficoltà di garantire standard di sicurezza adeguati. Per ora, quindi, l’unica applicazione commerciale si trova a Shanghai dove la linea Maglev, questo il nome con il quale è conosciuta, dal 2004 collega il centro della città con l’aeroporto: i 30 chilometri sono percorsi in poco più di 7 minuti.
E in Italia? Siamo fermi (si fa per dire) a 352,026 chilometri orari. Erano le 17:35 del 25 maggio 2006 quando, al chilometro 59 della linea Torino-Novara, il treno Etr-500YRf 2 ha superato il record precedente, che era di 350,8 km/h, stabilito sempre sulla stessa tratta qualche mese prima.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Noi in italia abbiamo sicuramente altre necessità: prima è indispensabile ristrutturare la ormai vecchia rete ferroviaria per garantire un servizio migliore e sicuro.
"Perchè l'importante non è arrivare prima. Ma è arrivarci bene."
Ciao.

Utopia
www.vergognatevi.com

Stefano Editor: ha detto...

X Utopia:
Colmo e tranquillizzo la tua lacuna dicendoti che il ministro DiPietro nell'ultimo consiglio dei ministri ha predisposto molti fondi (miliardi di euro)per l'ammodernamento della struttura ferroviaria già esistente......
ciao

Anonimo ha detto...

Sono sicura che l'Italia diventerà concorrenziale a breve e che questa volta non resteremo a guardare come in passato.
Vanna

Stefano Editor: ha detto...

X Vanna:
Grazie per i tuoi commenti!
Torna presto a trovarmi on-line!

Anonimo ha detto...

Ok, allora facciamo prima ciò che è da sempre promesso e non è mai stato fatto, poi eventualmente dopo innauguriamo le nuove strutture con le forbici il nastro e lo champagne.

Utopia
www.vergognatevi.com