lunedì 29 dicembre 2008

UN RESPIRO LENTO CALMA LA MENTE



Pranayama
È la scienza yogica del respiro, la tecnica che porta a una migliore ossigenazione, a controllare l'energia vitale e la mente. "Una delle pratiche fondamentali del pranayama dello yoga è il respiro lento che ha effetti molto positivi sugli scambi respiratori: costringe ad aumentarne la profondità, consente di utilizzare poca energia, ottenendo scambi gassosi importanti", spiega Luciano Bernardi, professore di Medicina interna al Policlinico universitario San Matteo di Pavia che da anni studia e sperimenta il pranayama. "Il respiro lento mette in moto tutta la muscolatura, compreso il diaframma". Provate questi esercizi in qualsiasi momento della giornata. La respirazione addominale può essere utile anche prima di addormentarsi per favorire un buon sonno.

Respirazione addominale
Scegliete una posizione comoda che vi faccia mantenere la schiena dritta ma non rigida. Sdraiati, supini o seduti, appoggiate le mani sull'addome all'altezza dell'ombelico. Chiudete gli occhi e cominciate a respirare "contro le mani". Inspirando, gonfiate l'addome ed espirando, sentite che la pancia si sgonfia e che le mani rientrano insieme alla parete addominale. Continuate senza forzare per almeno un minuto.
fonte:meditare.net

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